La Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi ospita l’esito conclusivo di sei mesi di lavoro, ricerca e confronto che hanno coinvolto otto giovani artiste e un curatore under 36, selezionati attraverso un bando pubblico e una commissione composta dai rappresentanti dei soggetti partner, insieme ad ANIEP e Casa delle Donne in qualità di garanti: Massimiliano Bastardo, Marta Brambilla, Anna Costantino, Arianna D’Alterio Bosio, Camilla Dalmazio, Irene Lombardi, Irene Mattarolo, Ginevra Florita Mazzoni ed Elisa Pietracito. La residenza, pensata per accompagnare i partecipanti nel passaggio dalla formazione alla pratica professionale, sostenendone la ricerca e la produzione artistica, si è svolta fra Firenze e i territori toscani di Capannori, Cavriglia, Montelupo e Seggiano.
Avviato nel febbraio 2026, il programma è promosso da Fondazione MUS.E e vede protagonisti il Museo Novecento e MAD Murate Art District, in collaborazione con Associazione Culturale Dello Scompiglio, Fondazione Ceramica Montelupo ETS, Fondazione Hic Terminus Haeret – Il Giardino di Daniel Spoerri ETS e il Comune di Cavriglia. Il percorso ha intrecciato formazione, produzione artistica e relazione con i territori, rivolgendosi alle nuove generazioni dell’arte contemporanea.
Durante i sei mesi di residenza, i partecipanti hanno avuto a disposizione alloggi e studi presso il Museo Novecento, MAD Murate Art District e altri luoghi, con la collaborazione di Artex presso il Conventino e di Aparto in Manifattura Tabacchi, oltre a una borsa di residenza e a un articolato programma di formazione teorica e non formale, affiancato da tutoraggio e momenti di confronto con professionisti del settore. Nei primi tre mesi si è concentrato il programma formativo comune, per un totale di 240 ore di docenza articolate tra lezioni, workshop, incontri e studio visit. I mesi successivi alla formazione sono stati dedicati alla ricerca, alla conoscenza approfondita dei contesti assegnati e alla produzione delle opere inedite, con il supporto dei mentor locali
Francesca Banchelli, Chiara Bettazzi, Fabrizio Lucchesi, Namsal Siedlecki – artisti senior, professionisti del sistema dell’arte e operatori culturali – chiamati ad accompagnare i partecipanti nel dialogo con le comunità.
Al centro di Geografie d’Innesto vi è infatti il confronto diretto con i territori: a ciascun artista è stato affidato un contesto specifico con cui misurarsi per la realizzazione di un’opera originale, mentre ai curatori è stato affidato il compito di accompagnare la produzione dei lavori e sviluppare una propria ricerca legata ai luoghi coinvolti. L’ultimo mese di residenza è stato improntato alla realizzazione della mostra collettiva “Fare di una Pulce un cavallo”, promossa da Regione Toscana in collaborazione con Città Metropolitana, ed è ospitata presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. La mostra presenta opere inedite realizzate dalle artiste nei territori partner e sarà accompagnata da una pubblicazione, che sarà presentata a metà luglio