Vincenzo Capponi

Home / Vincenzo Capponi

Biografia

Nato a Firenze il 18 ottobre del 1605 Vincenzo era figlio del marchese Bernardino Capponi e di Lisabetta Salviati. Era diretto discendente di Ludovico Capponi.
Ancor giovane compì un viaggio formativo in Europa, con soste in Francia, nelle Fiandre, in Olanda, in Inghilterra. Rientrato a Firenze, nel 1623-1624 si trasferì a Roma, protetto da papa Urbano VIII, amico di suo padre, che lo nominò suo cameriere d’onore. Durante il soggiorno romano il Capponi frequentò i Lincei e la cerchia prossima a Galileo Galilei, sviluppando i propri interessi scientifici.
Alla morte del padre nel 1639, Vincenzo tornò a Firenze. Negli anni seguenti dovette far fronte alla crisi provocata dal fallimento del banco paterno. Nel 1648 sposò Lucrezia di Carlo Soderini, vedova del marchese Andrea della Stufa. Dal matrimonio nacque Cassandra, poi sposa di Francesco Riccardi.
Vincenzo fu una figura di spicco negli ambienti intellettuali fiorentini. Nel 1638 divenne console dell’Accademia Fiorentina. Fu membro dell’Accademia della Crusca, con il nome di Sollicito, e ne divenne arciconsolo (1662). Collaborò alla terza edizione del Vocabolario della Crusca, edito nel 1691. Presso l’Accademia tenne numerosi discorsi su temi religiosi e a commento dei testi biblici, che confluirono in alcune pubblicazioni denominate Parafrasi poetiche.
Apprezzato dai Medici, venne eletto senatore da Cosimo III nel 1670, appena salito sul trono. In seguito lo steso granduca lo fece luogotenente dell’Accademia del Disegno.
Vincenzo Capponi costituì una importante collezione libraria, con rari manoscritti e pregiati libri a stampa. Alla sua morte nel 1688, il Capponi lasciò l’intero patrimonio alla figlia Cassandra, ultima erede della famiglia, che fece trasferire tale proprietà nella residenza del consorte, Palazzo Medici Riccardi. La ricca biblioteca di Vincenzo Capponi divenne un fondamentale nucleo di quella riccardiana.
Manoscritti di Vincenzo Capponi sono oggi conservati presso la Biblioteca Nazionale di Firenze e la Biblioteca Riccardiana.

Opere

Designed by Frush Developed by Nexibo logo