La scala a chiocciola

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Descrizione

Sul lato meridionale di Palazzo Medici Riccardi, la grande scala a chiocciola edificata nel XVIII secolo collegava tutti i piani dell’edificio dai sotterranei al tetto, dove è sormontata da una cupola che si affaccia su un terrazzino. E’ edificata in pietra serena su una pianta ovale intorno a un punto centrale aperto.
Dal cortile delle Colonne o di Michelozzo si accede alla scala a chiocciola attraverso un portale a vetri nel colonnato meridionale verso l’angolo orientale.

Storia

Nel 1660, l’anno seguente l’acquisto di Palazzo Medici da parte dei Riccardi, venne realizzato un modellino in legno per la nuova scala a chiocciola che doveva sostituire la scala quattrocentesca a rampe, nel lato meridionale del palazzo.
Entro un anno circa gli scalpellini Domenico Frasconi e Aspondio Sandrini edificarono la scala entro le parete laterali delle vecchie rampe abbattute. Nel marzo del 1662 venne realizzata la cupola sulla sommità della scala che si apre sul tetto. Nel 1664 Domenico Frasconi realizzò la cornice del portale di accesso alla scala nel cortile delle Colonne.
La scala a chiocciola, che univa tutti i piani del palazzo, dalle cantine al piano nobile, da questo al terrazzino sulla sommità dell’edificio, ebbe la funzione di scala principale della dimora Riccardi finché non venne costruito lo scalone di Giovan Battista Foggini. In questo senso si distingueva dagli altri esempi analoghi in città, che erano invece scale di servizio.

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