Alessandro Segni

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Biografia

Nato a Firenze nel 1633, Alessandro Segni fu uno dei letterati accademici più importanti a Firenze nella seconda metà del Seicento. Ebbe spiccati interessi per le scienze naturali e per la geometria, a cui fu introdotto inizialmente da Evangelista Torricelli, diffusore delle teorie galileiane.
Dopo aver compiuto gli studi a Pisa, nel 1657 divenne segretario temporaneo dell’Accademia del Cimento, istituzione scientifica appena fondata dal principe Leopoldo de’ Medici e dal granduca Ferdinando II. Il 20 maggio del 1660 gli subentrò in tale carica lo scienziato Lorenzo Magalotti.
Dal 1662 divenne bibliotecario di Cosimo, figlio di Ferdinando II e futuro Cosimo III, e descrisse le celebrazioni e i festeggiamenti per le nozze del principe Medici con Vittoria della Rovere. Da allora ebbe molti incarichi affidati sia dai Medici che dai Riccardi.
Fu precettore di Francesco Riccardi per volere dello zio Gabbriello, ed ebbe un’influenza decisiva sulla formazione e sugli interessi del giovane. Lo accompagnò in due importanti viaggi per l’Europa (1665-1667, 1668-1669), lasciando memoria di tale esperienza in un Diario manoscritto ora nella Biblioteca Riccardiana (ms. 2296-2299). In occasione del primo viaggio, il Segni fu incaricato da Leopoldo de’ Medici (poi cardinale dal 1667) di rintracciare volumi e manoscritti rari e pregiati e stabilire importanti relazioni per soddisfare i propri interessi collezionistici, scientifici e culturali. A Parigi, nel 1665 il Segni entrò in contatto con Gilles Ménage che stava preparando un volume sulle Origini della lingua italiana (pubblicato nel 1669). Nella capitale francese incontrò anche Lorenzo Magalotti e il giovane Cosimo de’ Medici, mentre stavano anche loro compiendo un lungo viaggio di formazione per il principe. Nel viaggio del 1668 poi Alessandro Segni e Francesco Riccardi soggiornarono fra l’altro a Londra, dove incontrarono i membri della Royal Society.
Nel 1676 Cosimo III chiese al Segni di elaborare l’invenzione per gli affreschi delle volte nel secondo e nel terzo corridoio (quest’ultimo ripreso nel 1673 dopo alcuni anni di interruzione) della Galleria degli Uffizi, assumendone la direzione dopo la morte di Lorenzo Panciatichi. Per volere invece di Francesco Riccardi, Alessandro Segni – forse con il contributo di Paolo Falconieri – dettò il programma iconografico degli affreschi che nel 1685 Luca Giordano approntò nella Galleria e nella Biblioteca di Palazzo Medici Riccardi. Inoltre il Segni, che nel 1686 era stato insignito del titolo di senatore, ebbe l’incarico dalla corte granducale di redigere la descrizione dei festeggiamenti allestiti in occasione delle nozze di granprincipe Ferdinando e Violante di Baviera, celebrate in duomo il 9 gennaio del 1689. Le Memorie di Alessandro Segni (1689) restituiscono in maniera dettagliata anche la straordinaria festa da ballo che il 20 gennaio Francesco Riccardi volle tenere nel suo palazzo in onore dei due sposi e la descrizione degli ambienti dove essa si svolse.
Entrato con il nome di Guernito nell’Accademia della Crusca, protetta dallo stesso Leopoldo de’ Medici, per molti anni Alessandro Segni assolse la carica di segretario della prestigiosa istituzione linguistica e culturale, affiancando il medico Francesco Redi che nel 1678 era diventato Arciconsolo. Fra il Segni e il Redi intercorse un rapporto di stima reciproca e di amicizia, attestato da una lunga corrispondenza. Il Redi afferma che il Segni era “un cavaliere veramente dottissimo” e che “senza di lui l’Accademia non potrebbe vivere”, nonostante il carattere autoritario. Particolarmente stretta fu la collaborazione fra i due nel realizzare la terza edizione del Vocabolario della Crusca, con la collaborazione anche di Lorenzo Magalotti e Anton Maria Salvini. Determinante fu l’apporto del Segni nel portare a compimento tale edizione, in corso d’opera da un trentennio. Nel 1688 il testo del Vocabolario era pressoché compiuto, ma ancora per qualche anno il Segni non riuscì chiuderlo per mandarlo in stampa, non potendo redigere lettera dedicatoria e apparati a causa dei molti impegni. I tre volumi del nuovo Vocabolario furono pubblicati con dedica a Cosimo III (divenuto granduca dal 1670) a Firenze nel 1691, quando ormai il Redi aveva lasciato la carica di Archiatra granducale da un anno.
Nel 1697 Alessandro segni morì, lasciando un’autobiografia, oggi conservata presso la Biblioteca Riccardiana (ms. 1882)

Opere

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